Formazione Clinica Permanente &

Istituto per la Clinica dei Legami Sociali
    

L’ICLeS è iniziativa di un gruppo di psicoanalisti che si sono dati la veste giuridica di un’Associazione senza fini di lucro, con lo scopo di organizzare e offrire attività di insegnamento e di formazione a chi sia interessato alle incidenze della clinica psicoanalitica nel proprio lavoro.   

 
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Specificità delle due formule

    

                 La proposta costituita dai corsi dell’ICLeS è quindi mirata sull’Istituto - e dunque sull’abilitazione dello psicoterapeuta - solo in quanto non la si può sconnettere dalla questione d’insieme della formazione analitica e del suo riconoscimento, nel senso articolato da Freud nel 1926, nel testo sull’Analisi dei non - medici, che prendiamo come riferimento di base.

 
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Psicoanalisi / psicoterapia / formazione e desiderio dell'operatore

   

      L'apporto fondamentale dell'esperienza analitica all’operatore del campo terapeutico, quale che sia il suo specifico intervento, è certamente scientifico ma prima ancora etico: riguarda infatti la posizione soggettiva che l’operatore assume di fronte a colui che lo interpella, in quale desiderio si inscrive il suo operare, quali strumenti sceglie e mette in atto nell'operazione clinica che sostiene, quale cura e quale guarigione propone. Jacques Lacan - proprio promuovendo la nozione psicoanalitica di “legame sociale” (1969) - ha predisposto uno strumento prezioso per cogliere ed affrontare la dimensione propriamente sociale - relazionale della clinica e la sua incidenza nelle ‘nuove’ formazioni patologiche (secondo il DSM, depressione, dipendenze da sostanza, anoressia e bulimia, attacchi di panico...).
     Come la psicoanalisi, da Freud in poi, ha documentato, il soggetto è fatto di legami, preso in discorsi: le stesse nozioni freudiane di complesso di Edipo, identificazione, proiezione, Super - io e Ideale dell’io ... dicono che il soggetto e le sue formazioni sintomatiche si decidono a partire dalle vicissitudini dei suoi legami con l’Altro e con gli altri, e non solo quelli materno - familiari. Allo psicoterapeuta occorre dunque oggi una strumentazione adeguata alla clinica della modernità e alle forme ambigue e complesse della domanda che gli viene oggi indirizzata, nel suo studio privato come nell’istituzione pubblica.
 

[1] - Vedi par. VII e nelle pagine seguenti, dedicate alla struttura dell’Istituto, l’articolazione con la realtà internazionale, e i testi relativi alla costituzione dei Collèges.

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